Il kit per pulire la canna fumaria della stufa

Installare in casa una stufa a pellet offre tantissimi vantaggi ma ci obbliga, ovviamente, anche ad una serie di doveri: in primis, quelli riguardanti la manutenzione.

Abbiamo visto, infatti, come curare questo tipo di dispositivo e tenerlo pulito significhi non solo garantirgli un’estetica impeccabile e allungargli la vita – di un tempo indefinito -, ma anche assicurarsi delle performance sempre al massimo livello, che è importante per l’efficienza energetica, i consumi ed anche la sicurezza domestica.

D’altro canto, è plausibile che vadano preventivate una pulizia ordinaria ed una straordinaria: proprio come un caminetto, la stufa a pellet ha a che fare con biomassa che incenerisce e annerisce, oltre a diventare un potenziale accumulo di polveri che può inficiare il funzionamento stesso di determinate parti dell’intera macchina (ad esempio, si parla di clinker quando le ceneri oramai sabbiose ostruiscono la griglia del braciere, dando vita a problemi di intasamento dei condotti, di nerofumo nella camera di combustione etc).

Pulizia ordinaria

La pulizia ordinaria è più che semplice: basta armarsi di aspirapolvere, per tirar via tutta la cenere dal braciere e dal cassetto di raccolta, e di acqua tiepida (al massimo mista ad aceto, limone o bicarbonato) per la pulizia del vetro.

Anzi, le stufe più moderne hanno anche una comodissima e tecnologica funzione di pulizia automatica che fa risparmiare un sacco di tempo e fatica!

Pulizia straordinaria: il kit necessario

Quando si parla di pulizia straordinaria, invece, si intende un’operazione più profonda che coinvolge la camera di combustione, quella dei motori e la canna fumaria.

In questo caso, bisogna procurarsi gli strumenti giusti se si vuole evitare di dover chiamare tutte le volte un tecnico.

Si comincia smontando lo sportello posteriore, rimuovendo tutte le parti possibili (memorizzandone la posizione per poterle rimontare; può essere utile anche fare delle foto) e pulendo tutto con l’aspirapolvere ed un panno umido per eliminare la fuliggine. Sotto le piastre c’è un anello di stoffa (che va girato e, successivamente al secondo anno, sostituito) che nasconde una linguetta che aiuta ad aprire un altro sportello, quello della camera del motore, che può essere ugualmente delicatamente pulita.

Per la canna fumaria, invece, si può procedere con il kit più indicato in base al proprio tipo di esigenze, in generale formato da scovoli di nylonprolunghe flessibili in cavo d’acciaio rivestite in PVC e uno scovolino più piccolo e multiuso, sempre in nylon.

Questi strumenti servono proprio a pulire dall’interno i tubi flessibili, una volta smontati!

Lascia un commento