5 consigli per avere una casa ecologica

5 consigli casa ecologica

L’aspetto della sostenibilità ambientale è sempre più presente nelle nostre vite e sono in molti, per fortuna, a porsi domande nel quotidiano per sostenere il pianeta ed evitare di peggiorare la situazione. Nel nostro piccolo, è possibile effettuare scelte in questa direzione. Per questo abbiamo provato a raccogliere alcune semplici consigli per avere una casa più ecologica (e perché no, risparmiare). 

Ragionare sull’utilizzo dell’acqua
Parliamo della risorsa naturale più preziosa. In casa dobbiamo fare attenzione all’utilizzo che ne facciamo, evitando di tenere il rubinetto aperto più del necessario, sia quando ci si lava, sia quando siamo in cucina. Secondo le proprie abitudini è opportuno ragionare sull’utilizzo di una lavastoviglie, ricordandosi che va fatta partire a pieno carico. Dopo essersi informati sulla qualità dell’acqua che arriva a casa, potete installare un depuratore per utilizzarla come acqua da bere, evitando spese e pesi inutili ed evitando di accumulare rifiuti di plastica. 

Utilizzare lampadine a LED
Quelli che sembrano piccoli e trascurabili consumi, sono quelli che vanno ad incidere sia sull’ambiente che sulla bolletta. Vale la pena sostituire le vecchie lampadine con quelle a LED: grazie a questa tecnologia, a fronte di una spesa iniziale più alta, potrete risparmiare nel lungo periodo, sia perché hanno una durata decisamente maggiore (fino a 10 volte superiore), sia perché consumano la metà di quelle tradizionali. 

Efficienza degli elettrodomestici
Tra i consigli per una casa ecologica non poteva mancare il capitolo dedicato agli elettrodomestici. Avere una vecchia lavatrice o un vecchio frigo, incide tantissimo sui consumi e sullo spreco di energia. Durante il cambio è necessario prestare attenzione alle classi energetiche. Passare da un dispositivo di classe C ad uno di classe A+ ci permette di consumare la metà ogni anno e lo stesso discorso vale anche se si passa da uno A+ ad uno A++. 

Utilizzare il pellet
Una stufa a pellet, messa a confronto con un impianto a gas tradizionale, provoca nel processo di combustione minori emissioni di zolfo e di anidride carbonica. A questo va aggiunto che il pellet ha una resa termica maggiore al legno: confrontando i due poteri caloriferi, il primo è pari a 5,2 kWh/Kg, mentre quello del secondo è di 4.5 kWh/Kg. Anche in questo caso, bisogna fare attenzione al tipo di stufa che si acquista, tenendo conto dei consumi e delle prestazioni energetiche, evitando stufe vecchie che possono fare parecchi danni.

Spegnere i dispositivi in stand-by
Quando si lasciano i dispositivi elettrici in stand-by si continua a consumare e, in molti casi, l’energia utilizzata non è trascurabile. Basti pensare ai tanti strumenti che abbiamo in casa, dal televisore al monitor del pc. Per intervenire in questo senso, se non si vuole staccare la spina ogni volta, si possono utilizzare le prese con gli interruttori: così facendo si può risparmiare energia fino al 10% in un anno.

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